Ε₀ε₀
Da LaMonetaPedia.it.
LA PENISOLA IBERICA TERRA CONTESA TRA DUE MONDI
PICCOLA RACCOLTA DI MONETE IBERICHE DAL IX° AL XV° SECOLO
UN PO DI STORIA
Popoli di origine diversa, tra cui celti, fenici, greci, romani e germanici si stabilirono in Spagna. Espulsi i cartaginesi dalla Spagna nel corso della II° guerra punica, (206 a.C.), Roma iniziò una lenta occupazione della penisola, che si prolungherà per parte del II secolo Dopo quasi sette secoli di ininterrotta dominazione romana l'Hispania assorbì totalmente la cultura latina, ne adottò la lingua, i costumi e le leggi, acquisendo una importanza fondamentale all'interno dell'Impero romano, tanto da dare i natali a due imperatori: Traiano Teodosio I e forse Adriano. Agli inizi dell'Ottavo secolo un esercito di popolazioni arabe e berbere conquistò quasi l'intera penisola togliendola ai Visigoti Nei 750 anni successivi, si formarono stati musulmani Indipendenti così tutta l'area sotto dominazione araba era conosciuta come Al-Andalus. Dopo la caduta del regno visigoto, la Spagna fu incorporata nel califfato arabo di Damasco e se gli arabi non fossero stati fermati da Carlo Martello a Poitiers nel 732, lo sarebbe stata anche la Gallia. Qualcosa però gli arabi non riuscirono a conquistare e forse fu l'errore più grave della loro storia di conquista, poiché proprio da qui scattò il movimento di resistenza ispanico dei contadini e montanari della Cordigliera Cantabrica e dei Pirenei, che porterà poi alla riscossa nazionale. Si tratta del piccolo regno ispano-visigoto presso i monti delle Asturie, guidato dal semi-leggendario Pelagio I (718-737), con capitale Oviedo (inizi sec. IX). Un forte appoggio venne dai Franchi, preoccupati del pericolo musulmano sulla loro frontiera meridionale; per questo Carlo Magno realizzò una spedizione nel 778 che non poté conquistare Saragozza, ma rafforzò un secondo staterello, quello di Pamplona, e portò poi alla creazione della Marca Ispanica, forte caposaldo militare, con una “contea” indigena, quella di Barcellona, a partire da Wifredo il Velloso (874-898). Altre piccole contee pirenaiche, a cominciare da quella d'Aragona, nacquero per l'appoggio dei Franchi, salvo poi rendersene indipendenti di fatto .
880-1000 CARLO MAGNO METALO DENARO
PERDITA E RICONQUISTA DELLA PENISOLA IBERICA
L’INVASIONE ARABA
Nell'ambito del califfato di Damasco la dinastia degli Omayyadi governò il mondo arabo dal 661 al 750. Tale dinastia considerava le questioni politiche non meno importanti di quelle religiose, sicché riuscì a trasformare lo Stato islamico da aggregato di tribù in un efficiente organismo supernazionale, facendogli raggiungere la massima espansione geografica. La Spagna non fu conquistata solo dagli arabi e dai siriani, ma anche e soprattutto dai berberi. Gli arabi comandati da Musa ibn Nusair dovettero sostenere dure lotte contro questi ultimi in Marocco e alla fine riuscirono a sottometterli proprio promettendo loro la conquista della penisola iberica Dopo aver invaso Melilla nel 696 e Ceuta nel 709 nell’estate del 711 al comando di Tarig luogotenente dell’emiro 12000 tra arabi e berberi attraversarono lo stretto tratto di mare che li divideva dal continente europeo e sbarcarono vicino alla rocca che avrebbe preso il nome di Gibilterra in capo a tre mesi sconfissero Roderico nella battaglia di Capo Spartel conquistando assieme a Toledo una buona parte della penisola L’anno seguente lo stesso califfo continuo la conquista caddero Saragozza Siviglia e Medina i visigoti furono costretti a ritirarsi sui Pirenei dove fondarono un piccolo regno con capitale Oviedo Forse nel 718 ad opera del emiro Hurr gli islamici iniziarono ad oltrepassare i Pirenei Nello stesso tempo veniva assediata Costantinopoli Con il fallimento delle operazioni sul fronte Bizantino pare che gli arabi ritenessero possibile raggiungere Bizanzio da ovest attraverso Francia e Germania Nel 719 entra in gioco un personaggio chiave Carlo Martello che preso possesso dell’Austrasia e della Neustria cerco di inporre la sua autorità sui vicini e sconfisse anche Oddone a Soissons Sham ibn Malik nel 721 conquista Narbona Oddone duca d’Aquitania stretto fra due fronti nel 722 impedi la caduta di Tolosa e inferse la prima sconfitta agli arabi nonostante ciò le infiltrazioni continuarono e raggiunsero il Rodano la Borgogna e i Volsci con l’occupazione di Carcassone e di Nimes nel 725 costringendo il duca ad allearsi con il capo Berbero Otman ben-abi Neza che controllava i territori a sud dei pirenei Il sodalizio duro poco per l’intervento dell’emiro Abd -al Rahman che costrinse il suo subalterno al suicidio riprendendo le infiltrazioni a nord dove sconfisse Oddone a Bordeaux saccheggiando la città si spinse a ridosso della Garonna e della Dordogna puntando verso Tours attratto dal tesoro della sua abbazia Oddone intanto era corso a Parigi per invocare l’aiuto di Carlo che costituito un esercito multinazionale sconfisse l’emiro a Poitiers mettendo fine alla spinta espansiva verso nord degli arabi conclusa definitivamente nel 739 con la loro ricacciata oltre ai Pirenei da parte di Pipino III° e poi suo figlio Carlo Magno I nobili arabi e berberi, una volta trasformatisi da guerrieri a feudatari, cominciarono a mostrare segni di insofferenza nei confronti del califfato di Damasco, da cui dipendevano specie per le questioni fiscali. Approfittando delle lotte fra le varie branche dell’islam che porto al massacro degli Omayyadi si giunse alla separazione degli emiri occidentali dal califfato di Damasco nel 743. All’eccidio sopravisse un giovane Abd al-Rahman ibn Mu’awiya che scappo in nord africa dove prese il comando delle popolazioni che si erano ribellate agli arabi di Spagna vista la disgregazione in atto nella penisola iberica nel 756 vi sbarco sconfiggendo gli avversari a Cordoba istaurando un nuovo califfato Omayyade nell’Andalusia la cui capitale Cordoba raggiunse uno splendore paragonabile all’epoca solo a CostantinopoliArticoli
DIRHAM 843 ABD-AL RAHMAN II° CORDOBA
DIRHAM 938 ABD AL RAHMAN III° CORDOBA per MADINAT AL ZAHRAR
QUIRATE 1106-1148 ALI BEN YUSUF
QIRATE 1130-1143 ALI IBN YUSUF TASHFIN
DIRHAM 1130-1269 AL ANDALUS
DIRHAM 1130-1259 AL AHANDAHI
Il califfato durò per tre secoli disgregandosi nel 1031 in una miriade di piccoli stati chiamati Taifa I quali si dividevano la penisola con i principati cristiani del nord ovest come quelli di Galizia Leòn e Portogallo che furono i primi vista la decadenza araba ad aggregarsi ed estendere la propria influenza dando di fatto il via alla riconquista
LA RICONQUISTA
Ferdinando I° nel 1037 divenne re di Castiglia e con un matrimonio estese la sovranita su Leòn e Galizia Alfonso VI° nel 1085 Acquisisce Toledo che divenne capitale di Castiglia dando inizio alla Riconquista, , nel 1086 fù sconfitto dagli Almoravidi a Zallâqa il leggendario El-Cid Cattura Valencia 1094; ripresa dagli Almoravidi nel 1102 con l’aiuto del Cid aggiunse alla corona la Navarra l’Aragona e parte della Catalogna Negli anni ottanta del XI° secolo la dinastia degli Almoravidi diede nuovo impulso agli arabi ponendo temporaneamente un argine alla riconquista Alfonso I° d’Aragona detto il Battagliero nel 1118 conquisto Saragoza che diviene capitale del regno Alfonso VII° nel 1126 pote fregiarsi della corona di Castiglia e Leòn e di “imperatore in Spagna e re degli uomini di due religioni”prendendo il dominio su Navarra e lAragona su Barcellona Tolosa e su alcuni regni Mussulmani Gli Almohadi dal 1145 approfittando delle lotte interne ai vari regni cristiani sbarcarono in Spagna con nuove truppe Berbere unificando vari stati e prendendo nel 1172 il regno di Valencia arrivano a riconquistare Madrid Toledo Cuenca Calatrava Il califfo Alcalà Abu Ya’gub Yusuf e suo figlio Abu Yusuf Ya’gub al-Mansur nel 1196 sconfissero Alfonso VII° di Castiglia ad Alarcons nel 1212 vittoria a Las Navas de tolosa
Inocenzo III° Papa 1212 intervenne in aiuto del sovrano di Castiglia Alfonso VIII° fece un appello all’unità dei principi Spagnoli e al sostegno degli altri paesi Europei contro gli islamici in Spagna promettendo la remissione dei peccati a chi avesse partecipato
o
DENARI Alfonso VIII (11 novembre 1155, Soria - 5 ottobre 1214), detto il Nobile o el de las Navas, era il re di Castiglia dal 1158 alla sua morte e il re di Toledo. Egli è ricordato soprattutto per la sua parte alla Reconquista e alla caduta del califfato almohade. Dopo aver sofferto una grande sconfitta, con il suo esercito a Alarcoscontro ha guidato la coalizione dei principi cristiani e crociati stranieri che ha rotto il potere del Almohadi nella battaglia di Navas de Tolosa nel 1212, un evento che segnato l'arrivo di una marea irreversibile della supremazia cristiana sulla penisola iberica.
Giacomo I il Conquistatore ( (Montpellier, 2 febbraio 1208 - Alzira, 27 luglio 1276) era il re di Aragona, conte di Barcellona, e signore di Montpellier1213-1276. . La sua parte nella Reconquista era simile in Spagna mediterranea a quella del suo contemporaneo Ferdinando III di Castiglia in Andalusia.
Giacomo II (10 Agosto 1267 - 2 novembre o 5 Novembre 1327), detto il Giusto era il re di Sicilia (come Giacomo I) dal 1285 al 1296 e re di Aragona e Valencia e conte di Barcellona 1291-1327.
PORTOGALLO DINIS I° 1269-1325 denaro
Alfonso X (23 novembre 1221 - 4 aprile 1284) è stato re di Castiglia, León e Galizia dal 1252 fino alla sua morte. Egli è stato anche eletto re dei tedeschi (formalmente re dei Romani), nel 1257, anche se il papato impedito la sua conferma.
i
Sancho IV il Coraggioso (1257 o 1258 - 25 aprile 1295) era il re di Castiglia, León e Galizia dal 1284 alla sua morte.
°
Ferdinando Sanchez, Ferdinando IV di Castiglia, detto el Emplazado (il Convocato) (6 dicembre1285 – 7 settembre 1312), , fu re di Castiglia e León dal 1295 al 1312.si dedicò alla guerra contro i Mori del regno di Granada. Nel 1309, Giacomo II di Aragona, a seguito dell'armonia ritrovata con la Castiglia, andò in aiuto di Ferdinando IV, per la conquista, di Gibilterra(che però, nel 1333, fu nuovamente perduta), a cui parteciparono anche truppe portoghesi.Conquistata Gibilterra,
Alfonso XI (Salamanca, 13 agosto 1311 - Marzo 26/27, 1350 era il re di Castiglia, León e Galizia ,
Egli è conosciuto come il Vendicatore o l'implacabile, sua la vittoria nella battaglia del Rio Salado ,
Enrico II di Castiglia (Siviglia, 13 gennaio del 1333 o all'inizio del 1334 - Santo Domingo de la Calzada, 29 maggio del 1379), re di Castiglia,
Giovanni II di Castiglia (Toro, 6 marzo del 1405 - Valladolid, 22 luglio del 1454). Re di Castiglia,
Enrico III di Castiglia, (Burgos, 4 ottobre del 1379 - Toledo, 25 dicembre del 1406)
°
ENRICO III°
Giovanni di Trastamara o Giovanni d'Aragona ; Siviglia, 30 giugno 1478 – Salamanca, 4 ottobre 1497) fu Principe delle Asturie, cioè principe ereditario dei regni di Castiglia e di Aragona.
Enrico IV (galiziano: Henrique, spagnolo: Enrique) (5 gennaio 1425 - 11 dicembre 1474), re di Castiglia, soprannominata l’ Impotente (che regnò dal 1454-1474), fu l'ultimo re di Castiglia ENRICO IV
PORTOGALLO ALFONSO V 1438-1481 ceitil porto
FERDINANDO e ISABELLA ( re cattolici )catturano Granada nel 1942 portando a termine la riconquista
FERDINANDO e ISABELLA
FERDINANDO e ISABELLA
FERDINANDO e ISABELLA

