Aes grave
Da LaMonetaPedia.it.
Con il termine aes grave (bronzo pesante) gli scrittori romani indicano le monete pesanti in bronzo dei primi tempi della repubblica.
In numismatica si intendono le monete fuse di bronzo del IV e III secolo AC emesse nell'Italia centrale da diverse popolazioni. Come caratteristica diffusa, il valore è indicato da un segno. Lo standard il peso di una libra che poteva essere di 272, 327 o 341 grammi. I valori vanno dall'Asse fino all'Oncia (lat. Uncia).
Roma
Nella monetazione romana i valori sono così rappresentati al dritto:
| Immagine | valore | segno |
|---|---|---|
| Giano bifronte | Asse | I |
| Saturno | Semisse | S |
| Minerva con elmo | Triente | quattro globuli |
| Ercole | Quadrante | tre globuli |
| Mercurio | Sestante | due globuli |
| Bellona | Oncia | un globulo |
Sul rovescio una prua di nave. La stessa simbologia sarà usata in tutto il periodo repubblicano di norma anche per le monete di bronzo battute.
Altre città
Oltre a Roma, diverse altre città e popolazioni dell'Italia centrale emettono serie di aes grave.
Spesso l'attribuzione delle serie ad una determinata città è fondata su argomenti tenui.
La serie più importanti sembrano appartenere ad Ariminum (Rimini), Iguvium (Gubbio), Tuder (Todi), Ausculum (Ascoli Piceno), Firmum (Fermo), Hatria - Hadria (Atri), i Latini ed una serie caratterizzata da un cantaro al rovescio, che veniva in precedenza attribuita alla città di Cales.
