Casamabile
Da LaMonetaPedia.it.
Le monete sono coniate nell'abazzia di Casamabile, nei pressi di Sarno (Salerno), secondo grossa parte della letteratura (i Sambon, Cagiati e Cappelli). Grierson smentisce sostenendo che AMABILIS è un attributo da associarsi alla figura di Ruggiero Borsa nel periodo del ducato del Guiscardo. Per Mangieri AMABILIS è da attribuire o a Sant'Andrea patrono di Amalfi o addirittura allo stesso Guiscardo. Il Bellizia segue Mangieri e continua nell'attribuire tali nummi alla zecca di Salerno, durante il periodo del Guiscardo.
- Follaro anonimo
metallo:rame peso: 3,55 g dritto: busto nimbato di S. Massimo di fronte con capelli ricciuti e croce sul petto, ai lati quattro stelle ad otto raggi rovescio: da sinistra AMAB ILIS, croce greca a doppia sbarra su tre gradini,accantonata negli angoli formati da ciascuna sbarra da quattro globetti con gambo e negli spazi da stella ad otto raggi. riferimenti: Biaggi 583; CNI 1 - 3, pagina 251 Tav. XIII, 19 rarità:
- Follaro anonimo
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dritto del Follaro
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rovescio del Follaro
metallo:rame peso: g dritto: busto del redentore di fronte, ai lati IC XC rovescio: da sinistra AMAB ILIS, croce greca a doppia sbarra su tre gradini,accantonata negli angoli formati da ciascuna sbarra da quattro globetti con gambo e negli spazi da stella ad otto raggi. riferimenti:CNI 4(CNI 4,5,6 sono dei follari ribattuti) rarità:

