Dirham
Da LaMonetaPedia.it.
Il dirham è una moneta d'argento che circolò nel mondo islamico per tutto il medioevo. Esso con i secoli ha cambiato notevolmente e numerosamente forma e peso. Con un peso di 4 grammi inizialmente,dopo la riforma del 76 H. (695 d.C.),variò da 1.5 a 2.7 grammi equivalendo a 1/10 del dinar. Si ispirava al dracma arabo-sassanide. Vi era sempre inciso la data e la zecca di coniazione almeno nei primi periodi della sua diffusione.Ciò implica che la catalogazione di questo tipo di monete ha seguito criteri abbastanza uniformi e presenta una certa sicurezza di attribuzione al sovrano emittente. I suoi sottomultipli più importanti sono i Fals,le Kharrube, il Dank o Habba, il Quirat. Dopo la fine del X sec. l’economia monetaria si modificò drasticamente. La coniazione di fals scomparve quasi del tutto. Le ragioni di ciò sono da ricercare nell’acquisizione dell’usanza di spezzare e frazionare i dirham per i pagamenti relativi a piccole compere. I fals in tal modo vennero a scomparire dalla corrente monetaria e il loro ruolo fu ricoperto da queste porzioni di moneta. Una nuova riforma monetaria fu poi proposta dagli Almohadi. Cambiarono la metrologia e la forma fisica di alcune monete tra cui proprio il dirham: l’innovativo dirham quadrato quasi sempre anonimo della zecca e del sovrano . Il peso era di circa 1.55 grammi e dimensioni medie di 15 x 15 mm. Vi erano come divisori il ½ dirham (0.75 grammi) e il quarto di dirham (0.37 grammi). Questi furono oggetto di grande copia da parte degli stati cristiani che li denominarono Millares.In essi molto spesso si alludeva ad Al-Mahdi, il riformatore della fede, il Messia dell’ Islam. Mahdi era divenuto praticamente un titolo che si auto-attribuivano i diversi sovrani.

