FAQ di lamoneta.it

Da LaMonetaPedia.it.

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Indice

Per i nuovi utenti

Generale

Cosa vuol dire FAQ?

FAQ vuol dire "Frequently Asked Questions" cioè "domande frequenti". In questa sezione troverete risposta alla maggior parte dei quesiti che periodicamente vengono riproposti sul forum. Si consiglia la lettura!

Cosa è lamoneta.it?

lamoneta.it è un forum di discussione aperto a tutti gli utenti che vogliono discutere di argomenti legati alla numismatica e al collezionismo numismatico in un ambiente amichevole e collaborativo.

lamoneta.it è un forum libero?

lamoneta.it non è un forum libero in senso stretto. Chiunque può partecipare, ma si tratta comunque di un forum moderato: per ciascuna sezione del forum uno o piú membri dello staff di lamoneta.it (moderatori e amministratori) si occupano di fare in modo che vengano rispettati gli obiettivi e le regole del forum.

Chi sono i Moderatori?

I Moderatori sono i membri dello staff di lamoneta.it che hanno la responsabilità di una o piú sezioni del forum. Il loro compito è di animare ciascuna sezione proponendo nuovi argomenti di discussione e facendo in modo che i messaggi inviati siano adeguati agli obiettivi e allo spirito del forum e conformi alle regole della netiquette. I moderatori possono sanzionare gli utenti che tengano ripetutamente comportamenti scorretti o comunque contrari a quanto detto sopra.

Chi sono gli Amministratori?

Gli Amministratori sono i membri dello staff di lamoneta.it che hanno la responsabilità del funzionamento del forum a livello tecnico informatico. Vanno quindi trattati con particolare deferenza ;-)

Chi sono gli Utenti Premium?

Gli Utenti Premium sono tutti gli utenti che hanno inviato almeno 100 messaggi al forum. Gli utenti premium godono di alcuni privilegi tra cui l'accesso ad alcune sezioni del forum e la possibilità di allegare immagini piú grandi.

Che cosa significano i titoli nobiliari? Come si ottengono?

I titoli nobiliari assegnati a ciascun utente sono semplicemente una misura di quanto quell'utente è stato attivo sul forum. Piú messaggi un utente invia al forum e piú cresce il suo grado di "nobiltà ". Da notare che il titolo nobiliare misura solo il numero di messaggi inviati; non ha il significato di una graduatoria di merito e non va interpretato come una competizione. Per ridurre la tentazione dello spam, postare in alcune sezioni del forum (ad esempio quelle "Fuori Tema") non fa incrementare il contatore dei messaggi.

Cosa sono i quadratini azzurri che vedo sotto il mio nick? Perché ce li ho solo io?

La barretta azzurra graduata è un contatore che misura il livello di avvertimento. Se un utente riceve un avvertimento dallo staff di lamoneta.it perchè il suo comportamento sul forum è stato scorretto, il contatore comincia a scorrere verso destra. Se l'utente raggiunge il livello di avvertimento del 100% può essere sospeso o anche espulso dal forum. Per ovvie ragioni di privacy, ogni utente può conoscere il proprio livello di avvertimento, ma non quello degli altri utenti.

Messaggi

Ci sono regole per scrivere i messaggi?

Oltre alle regole specifiche delle singole sezioni, ci sono alcune norme di buon senso che sarebbe opportuno rispettare per migliorare la leggibilità del forum. Su questo argomento è fortemente consigliata la lettura del Decalogo del buon Lamonetiano.

Come faccio a modificare un messaggio che ho inviato al forum?

Basta premere il tasto [Edita] sotto il messaggio a destra, modificare il messaggio, quindi premere [Invia il messaggio modificato].

Perché nessuno risponde al mio messaggio?

Il fatto che non ci siano risposte a una discussione non significa che il messaggio sia stato ignorato (ricordate che il forum non è una chat e non funziona in tempo reale). Se si tratta di una richiesta di informazioni, è probabile che qualcuno stia lavorando per voi. E' anche possibile che ci siano altre discussioni attive sullo stesso argomento, o che il messaggio non sia stato postato nella categoria piú adatta. Se dopo un tempo ragionevole (diciamo 24 ore) non vedete comparire risposte e se l'argomento del post è importante per voi, potete "aggiornare" la discussione inviando un nuovo messaggio (il testo del messaggio può essere semplicemente la parola "up"). In ogni caso non iniziate una nuova discussione identica alla precedente.

Cosa è un MP? Come si usa e perché?

Un MP è un Messaggio Privato, cioè un messaggio che si può inviare tramite il forum a uno specifico utente e che verrà letto solo dal destinatario. Si può inviare un MP aprendo il proprio Pannello di Controllo dal link [Opzioni] e quindi selezionando [Invia nuovo MP] dal menu [Messenger]; oppure cliccando sul nome dell'utente destinatario per visualizzarne il profilo e quindi selezionando il link [Messaggio privato]. E' consigliabile utilizzare un MP se si vogliono inviare informazioni che riguardano solo il destinatario, o che non è opportuno rendere pubbliche sul forum (ad esempio perchè contengono dati personali o riferimenti ad attività commerciali), o in generale che non sono rilevanti per il forum.

Qual è la maniera migliore di aggiungere un link ad un'asta su ebay?

I link delle aste su ebay sono spesso dinamici e quindi non è detto che postati in un messaggio funzionino. La maniera migliore per postare un link ad un'asta su ebay è quella di inserire nel messaggio il numero dell'oggetto che si vuole linkare (nelle aste si trova in alto a destra sulla stessa riga del titolo) tra i tag [ebay] e [/ebay]. Ad esempio [ebay]123456789012[/ebay]. Un link sicuramente funzionante all'oggetto verrà automaticamente inserito.

Aiuto! Non riesco piú a vedere tutti i messaggi di una discussione, mi fa vedere solo il primo e per vedere gli altri devo cliccarci sopra. Come posso rimediare?

Inavvertitamente oppure seguendo un link da un motore di ricerca o da un altro sito, avete modificato la modalità di visualizzazione delle discussioni.

Rimediare è semplice, basta aprire una qualunque discussione e cliccare sul menú a tendina posto nella barra del titolo del primo messaggio a destra Opzioni. Selezionate sotto Modalità di visualizzazione la voce Normale.


Allegati ed immagini

Cosa posso usare per creare le immagini da allegare?

Uno scanner o una fotocamera digitale. Se sia meglio usare l'uno o l'altra è una domanda che può scatenare discussioni interminabili. Diciamo solo che in generale lo scanner è piú rapido e pratico, mentre la fotocamera digitale permette di creare immagini migliori ma richiede una certa applicazione.

Come devono essere fatte le immagini da allegare?

Le immagini devono permettere di apprezzare i dettagli della moneta e allo stesso tempo devono essere leggere da caricare. Per questi motivi si suggerisce di allegare esclusivamente immagini in formato jpg evitando altri formati come gif, png o bmp ad una risoluzione adeguata. E' inoltre fondamentale che l'immagine contenga solo la moneta (o il dettaglio che si vuole mostrare) ed e' quindi necessario rimuovere lo sfondo inutile mediante un qualsiasi programma di fotoritocco.

Non riesco a caricare le immagini, come posso fare?

Il forum non permette di caricare file immagini con dimensioni superiori a 60 kByte (100 kByte per gli Utenti Premium). L'unica maniera per poter caricare le immagini è ridurre le dimensioni del file utilizzando un programma di fotoritocco (ne esistono di gratuiti e scaricabili da Internet): salvate le immagini nel formato JPG (JPEG) che permette di ottenere file piccoli senza perdere troppo nella qualità del risultato. È consigliabile inserire una sola immagine per messaggio dato che il limite sulla dimensione vale per il singolo messaggio.

Ricordate comunque che in alcune sezioni del forum (ad esempio Agorà ) non è consentito allegare immagini.

Posso inserire direttamente un'immagine senza usare gli allegati?

Nonostante sia consigliato allegare un file per futuri riferimenti, è comunque possibile inserire direttamente un'immagine ne messaggio usando un servizio di "hosting" esterno, come ad esempio Imageshack. Occorre tuttavia ricordare che questi servizi offrono "hosting" solo per un periodo limitato (solitamente pochi mesi), trascorso il quale le immagini vengono cancellate. In quanto comunità di utenti, sarebbe bene mantenere nel tempo sia la discussione sia gli allegati che la compongono: potrebbero essere utili ad altri utenti.



Piccolo Manuale per fotografare e postare immagini

Procedura per fotografare e riportare l'immagine sul vostro pc:

1.selezionare sulla vostra fotocamera digitale la funzione "macro"

2.rendete piú stabile possibile la fotocamera (con un piedistallo il risultato è migliore)

3.scattate la foto accertandovi che l'immagine sia nitida

4.trasferite l'immagine sul vostro computer mediante un cavetto usb che colleghi fotocamera e pc(solitamente è incluso nelel confezioni d'aquisto delle fotocamera digitale)


Procedura per allegare un immagine su lamoneta:

1. aprire il file con l'immagine della moneta

2. eliminare con apposito programma(es.adobe photoshop)le parti della foto superflue (procedura opzionale ma decisamente consigliata)

3. cliccare su "Aggiungi Risposta" o su "Inizia una nuova discussione", a seconda che si intenda allegare l'immagine a una discussione già in corso o meno

4. nella sezione "Allegati" posta in basso, cliccare su "Sfoglia" e selezionare il file immagine che si vuole allegare

5. cliccare su "Allega questo file"

6. nella solita sezione "Allegati", cliccare su "Aggiungi nel messaggio" posto sulla destra

7. cliccare su "Aggiungi risposta" o "Invia la nuova discussione" posto in basso

Il catalogo fotografico

Come posso contribuire?

Per contribuire occorre registrarsi dopodiché è possibile caricare nuove immagini e riempire la relativa scheda semplicemente cliccando su Aggiungi schede e seguendo le istruzioni.

Contenuti del forum

(sezioni del forum, catalogo, monetapedia...)

In generale, cosa è consentito e cosa è vietato nel forum?

Le norme generali di utilizzo del forum sono illustrate nel regolamento.

Cosa significa OT?

OT significa "Off Topic" cioè "fuori tema" e si usa per indicare discussioni o commenti non legati all'argomento principale che si sta trattando.

Su questo forum possono essere trattati argomenti "fuori tema"?

Questo è un forum tematico dedicato alla numismatica e al collezionismo numismatico. Discussioni non legate all'argomento principale del forum sono comunque benvenute, purchè siano postate nelle apposite sezioni Fuori tema e in ogni caso non siano contrarie al regolamento.

È permesso usare il forum per vendere monete?

No. Non è permesso usare il forum per attività commerciali, inclusa la compravendita di monete o altro e la pubblicità a iniziative commerciali proprie o di altri. Per la compravendita si può utilizzare il Mercatino.

È permesso usare il forum per scambiare monete?

Decisamente si, utilizzando l'apposita sezione Scambi e attenendosi al relativo regolamento della sezione.

Numismatica in generale

Cosa significano le seguenti sigle FDC, SPL, BB, MB, B, D?

Rappresentano i gradi di conservazione di una moneta ovvero quanto una moneta presenta o meno usura. A tal proposito si veda conservazione.

Cosa significano le sigle C, NC, R, RR...?

Queste sigle rappresentano il grado di rarità di una moneta:

CC (comunissima)

C (comune)

NC (non comune)

R (rara)

RR o R2 (molto rara)

RRR o R3 (rarissima)

RRRR o R4 (estremamente rara)

RRRRR o R5 (della piú grande rarità , pochissimi esemplari noti)

UNICA (un solo esemplare conosciuto)

Si tenga sempre conto del fatto che la rarità di una moneta è relativa alla sua reperibilità sul mercato, e quindi può non essere proporzionale all'effettivo numero di esemplari coniati perchè può essere influenzata da altri fattori (demonetizzazione, elevata richiesta ecc.). Possiamo dire che la rarità di una moneta e' un misto di fattori reali (quantita' esistente) e di fattori stimati (come acquirenti e venditori valutano la reperibilita' e la scarsita' degli esemplari esistenti).

Dove posso trovare un elenco di libri e siti Web per identificare e valutare le mie monete?

Un buon punto di partenza sono i Collegamenti di lamonetapedia.

Possiedo una moneta che non so cosa sia, cosa posso fare?

Postate un messaggio nella sezione Identificazioni. Gli utenti del forum saranno felici di aiutarvi a identificare la vostra moneta e a conoscere il suo valore commerciale, se ne ha. Seguite la procedura indicata in questo topic e limitatevi a una moneta per messaggio. Se avete un'idea anche vaga del periodo storico e/o dell'area geografica potete utilizzare le sezioni specifiche, seguendo la stessa procedura. Tenete comunque presente che lo scopo di lamoneta.it non è fornire un servizio gratuito di identificazione numismatica. Se postate 20 messaggi del tipo "Che roba è? Quanto vale? [foto]" non vi farete molti amici sul forum, anche se probabilmente avrete lo stesso le informazioni che vi interessano. Se invece farete uno sforzo, anche minimo, di identificazione autonoma renderete la vita piú facile agli altri utenti e potreste anche appassionarvi!

  • Usare le identificazioni fornite gratuitamente dagli utenti del forum per vendere con maggior profitto su siti esterni (es. Ebay) non è un comportamento apprezzato.

Come si riconoscono il dritto e il rovescio di una moneta?

Il dritto di una moneta è la faccia che contiene le immagini, le raffigurazioni o le legende relative al sovrano o in generale all'autorità emittente, ed è quindi considerata la faccia piú importante, mentre il rovescio è la faccia considerata meno importante. A questa regola fanno eccezione le monete emesse dagli Stati d'Uniti d'America per le quali la faccia dove compare la legenda UNITED STATES OF AMERICA è spesso (ma non sempre) considerata il rovescio. Nel caso delle monete in Euro si considera generalmente come dritto la faccia nazionale.

Cos'è un "conio stanco"?

Un "conio stanco" è un conio consumato per l'usura, che per questo imprime un'immagine debole, sbiadita, sulla moneta. Le monete "di conio stanco" hanno i rilievi meno marcati e/o parti delle legende o delle ghiere poco visibili. Le monete di conio stanco sono sicuramente meno desiderabili dai collezionisti, tranne in casi particolari quando il conio, per eccesso di usura, non imprime piú un certo dettaglio del disegno. Esempio classico l'attuale Euro italiano 2002 senza firma, dovuto a un conio usurato che nell'ultima fase della sua vita aveva perso del tutto la firma dell'incisore.

Da cosa dipende il valore di una moneta?

Esistono vari fattori che influenzano il valore di una moneta sul mercato numismatico. Tra questi i principali sono: il suo valore intrinseco ovvero il suo contenuto di metallo prezioso; la sua rarità ovvero la sua reperibilità sul mercato; il fatto che quella tipologia sia piú o meno richiesta dai collezionisti; il fatto che quella tipologia sia oggetto di speculazione. Di conseguenza il valore di una moneta non può mai essere specificato una volta per tutte: tutti i prezzi reperibili su cataloghi o su Internet sono sempre indicativi e relativi a un dato momento e a un particolare mercato (ad es. le monete del Regno d'Italia tendono ad essere supervalutate sul mercato italiano per via dell'alta richiesta, così come i Dollari negli USA; i prezzi delle monete in Euro risentono dell'attuale speculazione dovuta alla "euforia" numismatica seguita all'introduzione della moneta unica, ecc.).

Vorrei acquistare delle monete come investimento, cosa mi consigliate?

Il primo consiglio che viene in mente è: se la vostra principale motivazione è economica, ci sono investimenti piú redditizi, piú comodi e meno rischiosi della numismatica. Inoltre un investimento in monete richiede tempi molto lunghi per avere la possibilità di un buon realizzo. Se volete comunque provarci, la prima scelta rimangono ancora le cosiddette "monete di borsa" cioè le monete il cui prezzo di mercato dipende piú dal contenuto di metallo prezioso che dagli aspetti numismatici, come la sterlina, il marengo, il krugerrand. Un'altra buona opportunità è costituita dalle monetazioni molto ricercate dai collezionisti, come le emissioni in argento di Vittorio Emanuele III, purchè si abbiano le possibilità economiche per puntare ai pezzi rari e alle alte conservazioni. Sono invece per lo piú da evitare le emissioni oggetto di speculazione a breve termine, come le serie divisionali in Euro dei piccoli stati europei, o quelle troppo inflazionate come le monete commemorative in Euro emesse da varie zecche europee.

Che differenza c'è tra un falso, una riproduzione e un riconio?

Per "falsi" si intendono finte monete prodotte appositamente per essere confuse con le monete originali a cui somigliano, a scopo di frode; la somiglianza con l'originale può essere piú o meno perfetta, quando la falsificazione è grossolana si parla di patacca, falsone ecc. Il falso può essere moderno o "d'epoca" cioè, nel caso di monete non recentissime, contemporaneo o quasi alla moneta stessa. In quest'ultimo caso, e solamente in questo, il falso d'epoca può avere un certo valore storico e numismatico.

Per "riproduzioni" si intendono finte monete somiglianti agli originali, che però in genere sono immediatamente distinguibili da questi, perchè portano scritte supplementari (come R per riproduzione nei celebri Mister Day) o comunque hanno altre caratteristiche evidenti; quindi sono prodotte come souvenir, omaggi commerciali ecc. e non a scopo primario di frode. Affini alle riproduzioni sono le cosiddette "monete di fantasia" che pur potendo suggerire o avere una qualche somiglianza con delle monete originali in realtà non corrispondono ad alcun tipo monetale realmente esistente e quindi non posso essere considerate dei falsi.

Per "riconio" si intende una nuova emissione di una moneta effettuata in genere in un anno diverso dal millesimo indicato ma spesso utilizzando i coni originali; queste emissioni possono essere autorizzate o meno e possono o meno portare segni distintivi, ad esempio il tallero di Maria Teresa del 1780 coniato a Roma negli anni 30-40 è un riconio e non un falso perchè fu autorizzato dallo stato per il commercio con l'Africa orientale e non si può neanche definire riproduzione perchè a prima vista può essere confuso con l'originale (in realtà può essere facilmente riconosciuto da alcuni particolari).

Chiaro che in molti casi i confini tra i diversi tipi sono poco definiti e quindi facilmente si può trovare un termine usato al posto di un altro.

Temo che la mia moneta sia un falso, come posso saperlo?

Seguite lo stesso procedimento indicato per le identificazioni, utilizzando questa volta la sezione Falsi. Spesso le stesse informazioni che servono per identificare una moneta sono sufficienti per accertarne la falsità . Su lamoneta.it potete consultare anche la sezione Riconoscere un falso dei manuali on-line e la sezione Falsi del Catalogo fotografico. Tenete comunque presente che in molti casi l'ultima parola può dirla solamente un perito numismatico accreditato, specialmente se si tratta di falsi non grossolani e di monete di alto valore commerciale.

Come faccio a trovare un perito numismatico nella mia zona?

Consultate il sito Web dell'Associazione dei Numismatici Italiani Professionisti.

Voglio scambiare le mie monete con altre, come posso fare?

Questa guida consiglia come fare.

Ho visto che alcune delle mie monete del Regno/alcuni dei miei 2 Euro hanno l'iscrizione sul contorno rovesciata rispetto ad altri, come mai?

Buona parte delle monete del regno d'Italia e della repubblica italiana che presentano iscrizioni sul contorno, la possono avere sia in un senso che nell'altro: è un fatto assolutamente normale, in quanto i tondelli venivano e vengono tutt'ora preparati prima dell'operazione di conio vera e propria, e quindi il senso dell'iscrizione dipende dal senso con cui i tondelli, in maniera del tutto casuale, finiscono sotto al conio. Questo succedeva per molte monete del regno nelle quali i FERT hanno un orientamento in un senso o nell'altro, così come è successo per i 10 Lire Pegaso della vecchia monetazione, così come, infine, succede tutt'ora con i nostri 2€. Solo con le attuali monete da 2€ c'è stato un timido tentativo di elevare l'orientamento dell'iscrizione a variante da collezionare, difatti molti collezionisti raccolgono il 2€ tipo A e tipo B, facendo appunto attenzione a come è rivolta la scritta. Questa tendenza sta andando un pò a scemare, in quanto è davvero eccessivo considerare come variante un fatto assolutamente normale come l'orientamento casuale dell'iscrizione, e va detto che per le monete del regno nessuno ha mai considerato come collezionabili i due tipi di orientamento.

Monetazione antica (romana, greca, bizantina ecc.)

I libri sulle monete antiche sono carissimi, posso trovare informazioni su Internet?

Anche se alla fine l'acquisto di testi cartacei sarà probabilmente indispensabile, potete trovare molte informazioni partendo dai Collegamenti di lamonetapedia.

È legale collezionare monete antiche?

Ultimamente sono stati fatti dei progressi in termini legislativi, tuttavia non vi è una legge che regola definitivamente questo campo, dunque le interpretazioni sono varie. Per i pezzi di maggiore rarità e valore è obbligatoria la segnalazione alla sovrindentenza dei beni culturali, per le altre monete è sufficiente avere il documento d'acquisto e quello di provenienza della moneta. In caso di acquisti su internet è meglio farsi spedire un certificato che attesti la lecita provenienza della moneta e stampare la fattura d'acquisto. Se si hanno dubbi è sempre meglio contattare un ufficio competente come la sovrintendenza della zona oppure la guardia di finanza.

Ho visto monete romane da pulire su internet ad un prezzo bassissimo, com'è possibile?

Su internet e in diversi mercatini spesso si vedono in vendita numerosi lotti di monete romane da pulire e identificare, questo è possibile perchè in diverse aree vi sono ritrovamenti cospicui di tesoretti o ripostigli monetali, soprattutto grazie all'uso del metal detector.

Queste monete provengono quasi sempre dall'estero e prima di giungere al compratore subiscono vari passaggi di scrematura, quindi è molto difficile trovare monete d'oro o d'argento in questi lotti anche se molti venditori dicono che sia possibile. Quasi sempre sono monete del basso impero (dall'inizio del IV secolo in poi) e non sempre le monete che si acquistano sono di buona qualità . Anche per queste monete è consigliabile avere il certificato di origine e di lecita provenienza. Sono buone per chi è alle prime armi e per chi ha la passione e il tempo per pulire questi gioielli che il tempo ci ha tramandato.

Come posso pulire una moneta antica?

Per pulire una moneta antica bisogna innanzitutto analizzare il tipo di incrostazioni che essa presenta, dopodichè si può agire usando vari metodi quali i bagni in acqua demineralizzata, pulizia meccanica, elettrolisi, e altri metodi piú o meno aggressivi. Per sgrossare la moneta all'inizio è sempre meglio immergerla in acqua demineralizzata o olio d'oliva a bassa acidità in modo che lo sporco si ammorbidisca, dopodichè con uno spazzolino a setole morbide si può spazzolare la moneta; questo procedimento può durare molto a lungo fino a quando non si raggiungerà il livello di pulizia desiderato. Un metodo piú veloce è sicuramente l'elettrolisi, un processo chimico che prevede l'uso di una soluzione di acqua e sali disciolti e una corrente a basso voltaggio (dai 4v ai 12v) che passando per la moneta stacca lo sporco. Questo metodo può essere anche molto dannoso perchè potrebbe staccare anche la patina, è sempre meglio sperimentarlo su monete già identificate e di basso valore. Un validissimo manuale per il restauro e la conservazione delle monete è disponibile su lamoneta.it all'indirizzo: http://manuali.lamoneta.it/Restauro.html

Perchè la patina è così importante?

La patina è l'aspetto storico della moneta. Essa si è formata con il passare dei secoli e il suo colore dipende dal tipo di esposizione che ha avuto nel tempo. Può essere di diverse tonalità (verde, nera, nocciola, bianca...) ed è un elemento di grande valore sia storico che economico per la moneta stessa.

Dove sarebbe meglio conservare le monete romane?

Ci sono diversi modi per conservarle. Se si vogliono tenere in bustine di plastica bisogna stare attenti alla composizione della stessa, a volte possono esserci elementi dannosi per la moneta che innescano dei sistemi di corrosione. In commercio esistono delle bustine create appositamente per contenere monete. Si consiglia sempre di controllare l'umidità dell'ambiente.

Ho sentito parlare del "cancro del bronzo", cos'è? come lo riconosco?

A causa di sali o sostanze dannose depositatesi sulla moneta si può avere una dannosa corrosione del metallo, questa si riconosce perchè sulla moneta si depositano delle macchie di polverina di un colore tra il verde e l'azzurro. Se la polverina è superficiale può andar bene spazzolarla con un comune spazzolino da denti usando sempre acqua demineralizzata. Se invece il cancro del bronzo è molto piú grave si può ricorrere ad altri metodi, innanzitutto bisogna pulire la moneta (anche meccanicamente) e tenerla diversi giorni in acqua demineralizzata, facendo in modo che i sali corrosivi si sciolgano. Altrimenti si può ricorrere ad una soluzione di benzotriazolo in etanolo. Dopo queste operazioni si consiglia comunque di scaldare la moneta per far evaporare l'umidità annidata che da origine alla corrosione. Per approfondimenti:

Monetazione medioevale

Monetazione degli Stati italiani preunitari

Monetazione del Regno d'Italia

Che probabilità c'è che la rara moneta d'oro (es: 100 lire 1872) che ho trovato in un cassetto sia autentica?

Cominciamo con un breve calcolo: una lira del 1872 vale 6.533,2956 volte una lira del 2004 (Fonte: Il valore della moneta in Italia dal 1861 al 2004 - Istat). Quindi 100 lire del 1872 equivalgono piu' o meno a 340 euro del 2004 [PS: E' ANCHE IL VALORE A PESO D'ORO DELLA MONETA - gr.32,25 -], valore che cresce ancora (e di molto) quando lo immaginiamo nelle mani di un nostro avo che vive nella povera Italia postunitaria. Quindi trattenere una cifra simile, tesaurizzare 100 lire, nel 1872, era cosa possibile a pochi: banche, ricchi collezionisti, grandi possidenti. La memoria del possesso della moneta a quel punto non puo' essere andata perduta; tutta la famiglia, la discendenza di qualunque grado, avrebbe mantenuto coscienza del valore dell'oggetto posseduto. Il valore oggi di questa moneta corrisponde, a seconda dello stato di conservazione (BB, SPL, FDC), a quello di un'utilitaria o di un'auto di lusso, ma il suo valore e' sempre stato elevato, fin dal giorno dell'emissione in 700 (circa) esemplari. Insomma la probabilita' di ritrovare una L.100 1872 in un cassetto e' zero. Al contrario possiamo dire che e' alta la probabilita' di ritrovarla in una cassaforte, in una cassetta di sicurezza, o nel cavau di una banca.

E la probabilità che nel cassetto ci sia una rara moneta d'argento (es: 1 lira 1861 stemma)?

Un discorso simile si puo' tentare anche per monete che hanno un valore facciale molto inferiore alle cento lire. Facciamo anche qui un esempio concreto e consideramo sempre una moneta coniata sotto Vittorio Emanuele II, 1 lira 1861 (stemma) zecca di Torino, emessa in meno di 20.000 esemplari [PER I PIU' CURIOSI: L.1 1861=L.7.816 2004 (CIRCA 4 EURO), STESSA FONTE ISTAT]. Considerando solo le monete da 1 lira stemma emesse dal 1861 al 1867, ci troviamo di fronte a quasi 40.000.000 di monete circolanti. Quindi solo una moneta da 1 lira stemma su 2.000 e' del 1861 e della zecca di Torino. In termini di probabilita' stiamo parlando dello 0,05 percent. Ora la domanda e': perche' questa moneta sarebbe dovuta finire in un cassetto? Se ci fosse finita per puro caso, saremmo di fronte ad un evento fortemente improbabile (quasi impossibile). Se invece c'e' finita perche' qualcuno, venutone in possesso, e' stato in grado di valutarne la rarita' e quindi ha voluto toglierla dalla circolazione, ci troviamo di fronte ad una questione analoga a quella delle 100 lire 1872. Difficilmente la coscienza familiare dell'importanza di questa moneta sarebbe andata persa e soprattutto la stessa moneta ancora piu' difficilmente sarebbe rimasta cosi' tanto tempo in un cassetto alla merce' del tempo e a contatto con altri oggetti che ne avrebbero peggiorato il grado di conservazione.

Alcune monete sono suddivise dal mio catalogo in magnetiche e antimagnetiche; ma tra quelle in mio possesso alcune vengono attratte da una calamita, altre non sono per niente attratte e altre ancora lo sono ma solo debolmente. Come posso classificarle?

Le monete della serie impero sono state prodotte utilizzando differenti materiali. Quelle in nichelio o acmonital puro sono fortemente attratte da una calamita, viceversa quelle in lega di acmonital e nichelio lo sono solo debolmente e a volte in maniera impercettibile se non si possiede un magnete sufficientemente potente. Per approfondimenti si vedano anche le voci ferromagnetismo e serie impero.

Ho visto in vendita una moneta con raffigurata l'effigie di Mussolini, quanto vale?

Solo il Re poteva essere raffigurato sulle monete del Regno d'Italia, non certo il capo del governo quale era Mussolini. Pertanto ogni qualvolta ci si imbatte in pezzi che presentano l'effigie di Mussolini, solitamente abbinati al rovescio del famoso "cappellone" di Vittorio Emanuele III, sono delle medaglie-patacca, coniate in epoca moderna (anche se pare esista anche qualche coniazione, comunque anch'essa non ufficiale, risalente agli anni 40-50). Ne esistono di vari tipi e metalli, ma il piú delle volte sono patacche in metallo non nobile, nonostante l'aspetto. Il loro valore numismatico è nullo, quello venale pure, tali medaglie hanno un mercato solo perchè giocano sull'equivoco moneta-medaglia.

Monetazione in lire della Repubblica Italiana

A casa ho un bel pò di pezzi da 50 e 100 lire degli anni '50, ho letto su un catalogo che valgono molti soldi, è vero?

L'unica moneta da 50 o 100 lire degli anni '50 che possa essere definita rara è il 50 lire del 1958. E' anche l'unica che valga piú di 10€ anche in bassa conservazione. Tutte la altre hanno eccellenti quotazioni solo se in alta/altissima conservazione, e soprattutto se FDC. Sono infatti monete comuni, che però hanno per la maggior parte circolato per 50 anni, e quindi si trovano quasi sempre in bassa conservazione. Per contro, essendo coniate in acmonital, una lega di acciaio molto tenace, anche dopo parecchi anni di circolazione mantengono un aspetto generalmente gradevole. Le alte valutazioni sono però riservate a pezzi che hanno circolato pochissimo o per niente, circostanza che è praticamente impossibile da riscontrarsi per una moneta rinvenuta casualmente in mezzo a tante altre. Generalmente i pezzi di questa epoca in FDC vengono fatti periziare, perchè molto spesso è difficile stabilire il sottile confine tra una moneta in buone condizioni e una che non ha effettivamente circolato.

Quanto valgono le 500 Lire "Caravelle"?

Nonostante siano forse le monete piú belle di tutta la monetazione in lire repubblicana (e non solo), le "Caravelle" sono in realtà monete comunissime per quasi tutte le annate di emissione e raramente superano i 10€ di valutazione in condizione FDC. Fanno eccezione gli esemplari presenti solamente nelle emissioni per collezionisti e, ovviamente, le famose monete di prova del 1957 con le "bandiere controvento"; queste ultime sono tra i pezzi piú rari e costosi della monetazione repubblicana, ma non sono sicuramente reperibili in un cassetto o in un lotto di normali 500 lire Caravelle, visto che gli esemplari coniati furono donati all'epoca a vari ministri e personalità. Anche le altre 500 lire in argento emesse per la circolazione (Unità d'Italia 1861-1961, Dante Alighieri 1965) nonchè le 1000 Lire in Argento "Roma Capitale" (1970), sono pezzi comunissimi e di minimo valore.

Ho saputo che esiste una variante delle 1000 Lire bimetalliche con la cartina dell'Europa "sbagliata". E' rara? Quanto vale?

Nel 1997 la zecca di Roma emise per la circolazione, per la prima volta nella storia, una moneta bimetallica con valore facciale di 1000 lire (l'unico precedente era un 1000 lire commemorativo d'argento emesso nel 1970). La moneta, molto bella come disegno, intendeva commemorare l'Unione Europea, senonchè l'autrice del bozzetto commise parecchi errori "sbagliando" clamorosamente i confini di alcuni stati. Dopo le proteste dei paesi interessati fu rifatto il conio e venne emessa una nuova tiratura con la cartina corretta (in realtà anche la seconda versione presenta alcuni errori). Le monete della prima tiratura con la cartina errata però rimasero in circolazione, e vista la massiccia tiratura (80 milioni il primo tipo, 100 milioni il secondo tipo) il loro valore è veramente modesto (un paio di Euro in FDC), così come lo è quello dei pezzi del 1997 con la cartina corretta.

Quali sono i pezzi rari della monetazione della Repubblica Italiana e quanto valgono?

L'annata principe della repubblica, perlomeno in fatto di rarità e valore venale, è la 1947. I 4 pezzi da 1, 2, 5 e 10 Lire coniati quell'anno, grazie a tirature piuttosto basse (dai 12000 ai 16500 pezzi) hanno raggiunto quotazioni astronomiche, tanto che una serie di quell'anno in FDC può arrivare ad avvicinare il valore di 10000 Euro. A ruota segue la serie di 4 monete del 1946 che, grazie a una tiratura che va dagli 81000 ai 123000 pezzi, è valutata in FDC attorno ai 2000 Euro. Come pezzi singoli sono da segnalare come piuttosto rari anche il 5 Lire del 1956 e il 2 Lire del 1958. Tutte le altre monete hanno quotazioni in condizioni circolate che non superano le poche decine di Euro (al massimo), ma è cmq da far notare che buona parte della monetazione in acmonital degli anni 50, in alta/altissima conservazione può avere interessanti valutazioni.

Monetazione mondiale moderna

Ho trovato una moneta con scritto TU DOMINE SPES MEA e FRANC D G R I S A GER IER REX. Che cos'è?

Se non è d'oro al 99,99% è una patacca, regalata tempo fa dal Reader's Digest. Riproduce un ducato d'oro di Francesco I d'Asburgo-Lorena, imperatore del Sacro Romano Impero. L'originale, in oro, pesa 3.4 gr e ha un diametro di 20,4mm. Prova a controllare con una calamita: la riproduzione viene attratta.

Monetazione mondiale contemporanea

Quali sono le monete contemporanee?

Condideriamo contemporanee le monete coniate dal 1800 (anno) ai nostri giorni. Per alcuni il periodo da prendere in considerazione e' quello a partire dalla presa della Bastiglia (1789); per altri si comincia a parlare di monete contemporanee (in Italia) con l'invasione Napoleonica del Belpaese. Altri sostengono che l'evo contemporaneo inizi con il congresso di Vienna (1815). Le monete contemporanee coincidono in parte con le monete decimali (con valori multipli e frazioni di 10 - a seguito dell'introduzione napoleonica del sistema decimale -) e puo' accadere che i due termini siano usati come sinonimi.

Possiedo monete di vari paesi del mondo e mi piacerebbe saperne di piú. Come posso fare?

Il sistema migliore è procurarsi un buon catalogo di monete mondiali e provare a identificarle. Il catalogo americano "Standard Catalog of World Coins" conosciuto anche come "World Coins" o "Krause" è considerato il piú completo. Si tratta però di un'opera enorme (4 volumi dal 1600 a oggi) e anche piuttosto costosa. Come alternativa si possono consultare i molti siti Web dedicati alla monetazione mondiale (ad esempio il manuale on-line di lamoneta.it dedicato alla monetazione britannica e i collegamenti a siti di numismatica segnalati da lamonetapedia) o procurarsi cataloghi specializzati per singoli paesi.

Quanto valgono le sterline in oro?

La sterlina in oro o Sovrana (in inglese "Sovereign") è la tipica moneta di borsa, cioè una moneta il cui prezzo di mercato è determinato piú dal contenuto di metallo nobile che dal suo valore numismatico. Il suo valore quindi varia secondo il prezzo dell'oro; poichè la sterlina oro contiene poco meno di 8 grammi di oro fino, il suo valore approssimativo si può ottenere (come limite superiore) moltiplicando per 8 il prezzo corrente al grammo dell'oro. Questo vale sia per le sterline di "vecchio conio" (emesse fino al 1920 circa) che per quelle di "nuovo conio" (emesse sotto Elisabetta II). Fanno eccezione le sterline piú antiche (oltre 100 anni) o quelle appartenenti ad annate rare, il cui valore può essere molto superiore.

Ho visto delle monete con un buco quadrato al centro e dei caratteri cinesi intorno. Cosa sono?

Queste monete sono chiamate genericamente "cash coins" e sono la moneta spicciola coniata in Cina, Giappone, Corea e nel Sud-Est asiatico per diversi secoli e fino a circa gli anni '20 del novecento. Si tratta di una monetazione fusa in rame o bronzo di cui esiste una grandissima varietà di tipi che differiscono solo per gli ideogrammi che identificano l'autorità emittente.

Esistono monete emesse da stati non riconosciuti a livello internazionale oppure da enti privati. Sono considerate delle vere monete? Vale la pena collezionarle?

Storicamente sono sempre esistiti "stati autoproclamati" o "entità statali di fatto" con tutte o la maggior parte delle prerogative di uno stato (inclusa la valuta), la cui esistenza come stato non è però riconosciuta (ovvero accettata) dagli altri stati e/o dalle organizzazioni internazionali. Tra questi oggi si possono citare la Transnistria, il Somaliland, Cipro Nord, l'Abkhazia, il Nagorno-Karabakh; in passato il Katanga, il Biafra ecc. In genere le emissioni di questi "pseudo-stati" sono considerate e collezionate come monete a tutti gli effetti.

Diverso è il caso delle emissioni "private" effettuate per fini commerciali, per sopperire a una carenza locale di moneta spicciola o per l'utilizzo in ambiti geograficamente limitati. In questi casi piú che di monete vere e proprie si parla di gettoni o tokens. Questo non toglie che anche questi gettoni abbiano un interesse numismatico e possano a volte raggiungere sul mercato quotazioni molto alte.

Infine abbiamo il caso intermedio delle emissioni "commerciali" effettuate in passato da vari stati, ad esempio per il commercio con le colonie (come i "Trade Dollars" per il sud-est asiatico o i Talleri di Maria Teresa coniati a Roma per l'Africa Orientale). In questo caso si tratta di monete a tutti gli effetti, spesso di grande interesse numismatico, anche se non inquadrate nel sistema monetario ufficiale dello stato emittente.

Dove si acquistano le monete moderne?

La letteratura sulle monete moderne sconsiglia gli acquisti fatti in negozi non consigliati. Questa potrebbe essere un'avvertenza preziosa, ma bisogna tener conto che normalmente i negozi consigliati sono inserzionisti di cataloghi e riviste di numismatica, e questo non e' un fattore di trasparenza. In realta' si possono fare ottimi acquisti anche da una bancarella, dove pero' e' anche piu' probabile fare un pessimo acquisto. Possiamo dividere tutti questi luoghi in due macro-categorie: - i negozi dei professionisti; - le bancarelle occasionali. Rientrano nella prima categoria tutti gli operatori abituali del settore, ovunque essi svolgano la propria attivita'; nella seconda, invece, rientra chi svolge un'attivita' diversa dalla numismatica e occasionalmente o marginalmente mette in vendita monete. Una numismatica nella via principale di una grande citta' d'arte italiana che ha in vetrina e al suo interno ogni genere di strambo oggetto è per noi una bancarella occasionale. Il negozio del professionista vende solo monete, banconote e materiale per numismatica, dai raccoglitori alla letteratura in materia (al limite medaglie, sigilli, e altri parenti delle monete). Anche una bancarella puo' essere un negozio del professionista. In particolare la presenza di uno o piu' cataloghi in consultazione dimostra che il venditore conosce cio' che sta tentando di vendere ed e' disposto a condividere con gli acquirenti questa conoscenza. La bancarella occasionale si basa su un principio ben diverso, che poi sta alla base dei mercatini di antiquariato e oggettistica varia e cioe' il mostrarsi non a conoscenza del reale valore di cio' che si mette in vendita. Passeggiando per queste bancarelle l'acquirente crede di avvicinarsi sempre piú a quell'acquisto fortunato che darà origine ad enormi profitti; crede, in altri termini, che ci siano delle grosse asimmetrie informative a proprio vantaggio. Ma, posto che questo sia vero, e non sia solo una tattica del venditore, qual'è la probabilita' che in mezzo a ciarpame di ogni tipo si trovi sfusa e mal curata una moneta rarissima ad un prezzo esiguo? E' la stessa probabilita' che ha ciascuno di noi di trovarla nel cassetto di un vecchio mobile in una vecchia casa.

Monetazione in euro

Come è possibile acquistare le monete di Monaco al prezzo di emissione?

La monetazione monegasca viene coniata e commercializzata dalla zecca francese (Monnaie de Paris), che però pratica al pubblico prezzi da negozio. Per riuscire ad acquistare le monete monegasche ai prezzi piú bassi bisogna iscriversi alle liste del Musèe des timbres et des monnaies, inviando un'email (possibilmente in inglese o francese) all'indirizzo mtm@gouv.mc Se non si riceve risposta, bisogna richiedere l'iscrizione stessa via raccomandata, scrivendo a: Musèe des timbres et des monnaies, Terrasses de Fontvieille, 98000 Monaco. Il Musèe è un semplice rivenditore dei prodotti numismatici del Principato, pertanto non tutti i prodotti sono sempre a loro disposizione, tuttavia è la fonte alla quale sono disponibili i prezzi di mercato piú bassi. A differenza di quanto accade con diverse altre zecche europee l'attribuzione della serie -nel caso in cui il numero di richieste risultasse maggiore del contingente distribuibile - avverrà attraverso estrazione causale tra tutti i richiedenti, a prescindere dall' "anzianità " di iscrizione alle liste.

Come è possibile abbonarsi alle emissioni numismatiche di San Marino e Vaticano?

Per San Marino occorre mandare un'e-mail all'indirizzo aasfn3@omniway.sm ricordandosi di aggiungere i propri dati. Dopodichè alla prima emissione vi verrà spedito il modulo che permette di comprare le monete di prossima emissione.

Stesso discorso per il Vaticano anche se fino ad ora è piú difficile essere accettati come nuovi abbonati. Occorre mandare l'e-mail a order.ufn@scv.va inserendo sempre i propri dati postali.

Le cosiddette Euro prove (probe) acquisteranno valore commerciale in futuro?

Attenzione, nessun paese di Eurolandia ha coniato prove ufficiali. Tutti i folder che si trovano sul mercato sono emissioni private, di nessuna ufficialità , e coniati a puro scopo speculativo. In pratica, non sono monete, al massimo possono essere considerate medaglie. Pertanto queste prove, anche se coniate in tirature limitate, numismaticamente non varranno mai nulla. Attenzione soprattutto agli acquisti di folder di Monaco, Vaticano o San Marino: molte volte questi tondelli (il mercato ormai ne è inflazionato) vengono spacciati per emissioni ufficiali, quindi prima di comprare accertarsi per bene cosa si sta acquistando.

Come mai su diversi siti o nei mercatini trovo in vendita Euro di paesi strani che non hanno nulla a che vedere con la moneta unica europea?

Vale lo stesso discorso fatto per le Euro prove: sono emissioni private, assolutamente non ufficiali, a puro scopo speculativo. Sono stati emessi tondelli di questo genere attribuiti ai più disparati paesi mondiali, tipo Mongolia, Capo Verde, Macedonia, ecc. ecc. Il valore numismatico, anche in questo caso, è assolutamente zero.

Ho trovato una moneta in euro del 1999! Come è possibile?

La moneta unica è entrata ufficialmente in circolazione il primo gennaio del 2002. Alcuni Paesi hanno, tuttavia, coniato le monete anche in anni precedenti e adottato la data di conio, piuttosto che quella di emissione. Per questo è possibile trovare in circolazione monete belghe, finlandesi, francesi, olandesi e spagnole datate 1999, 2000 o 2001.

Tutte le monete in Euro si trovano in circolazione?

No, alcune monete sono state coniate solo nelle confezioni divisionali e quindi non le troverete in circolazione.

Quali sono i Paesi che aderiscono alla moneta unica?

Austria, Belgio, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lussemburgo, Monaco, Olanda, Portogallo, San Marino, Spagna e Città del Vaticano, più i nuovi ingressi Slovenia, Cipro e Malta.

Quando e quali sono i Paesi che aderiranno alla moneta unica nei prossimi anni?

Il primo paese ad aggiugersi alla lista di Eurolandia è stata la Slovenia, dal 1° gennaio 2007. Nel 2008 hanno fatto il loro ingresso anche Cipro e Malta, nel 2009 è stato il turno della Slovacchia, mentre nel 2010 potrebbe essere il turno della Lettonia, della Lituania, dell'Estonia, della Repubblica Ceca e dell'Ungheria. Ancora in fase di trattative è la data di ingresso della Polonia. Più futuribile il discorso per Romania e Bulgaria, gli ultimi paesi che dal 1° gennaio 2007 sono entrati a far parte della UE. (Il condizionale è d'obbligo in quanto ogni Paese che richiede di far parte della moneta unica deve inderogabilmente rientrare in alcuni standard piuttosto rigidi, che ne possono determinare lo slittamento.)

È possibile che qualche Paese cambi il disegno delle monete in euro?

Il lato comune delle monete si è potuto modificare a partire dal 2007. Le prime monete a mostrare un leggero restyling sul lato comune sono state quelle della new-entry Slovenia. A seguire, tutti gli altri paesi adegueranno il proprio lato comune. In caso di morte o rinuncia da parte di un sovrano raffigurato sulle monete, i Paesi hanno inoltre la facoltà di cambiare l'immagine del lato non comune in qualsiasi momento. Ad esempio ciò è successo per le monete Vaticane dopo la scomparsa di Giovanni Paolo II, con il conio delle monete in euro con lo stemma cardinalizio dell'allora cardinale camerlengo Martinez Somalo nel 2005 e dal 2006 le monete riportano l'effigie del nuovo Papa Benedetto XVI, per le monete in euro Monegasche in seguito alla morte del principe Ranieri III sono state aggiornate con l'effige di Alberto di Monaco per 2 e 1 euro e sono state riviste anche le altre. C'è stato un restyling per le monete finlandesi e quelle del Belgio.

Acquisti on line, a cosa devo fare attenzione?

Su internet, in ambito Euro, ci sono molti "specchietti per allodole"; alcuni sono truffe palesi, altre sono piú sottili. La piú semplice e subdola è l'offerta di fotocopie di moduli per l'ordine di monete dei "mini stati" (Vaticano, San Marino, Principato di Monaco). La fotocopia vi viene effettivamente inviata... solo che non serve a nulla! Ogni abbonato ha il suo modulo d' ordine con il proprio codice personale! Quindi Tizio Caio non se ne fa nulla della fotocopia del modulo di Sempronio. Un'altra cosa a cui bisogna stare attenti è l'offerta di FOLDER DI SAN MARINO CON MONETE scritto a caratteri cubitali e con un'annotazione scritta piccolo piccolo che le monete in questione sono italiane (stesso discorso per folder di Vaticano o Monaco)!! Altro imbroglio classico è la vendita di patacche spacciate per monete commemorative. Prima di acquistarle informatevi che siano effettivamente delle uscite ufficiali. Se nell'offerta viene scritto "la moneta non ha valore legale" è chiaro che si tratta di una patacca senza valore. Nota importante: allo stato attuale delle cose, NESSUNA Euromoneta può avere la faccia comune diversa da tutte le altre, pertanto è sufficiente visionare la faccia comune per rendersi conto se si tratta o meno di un'emissione ufficiale.

Sul mio 2 Euro lussemburghese 2007 commemorativo dei Trattati di Roma c'è un evidente errore di conio, una specie di bollino... a cosa è dovuto?

Non c'è nessun errore di conio su questa moneta! Il "bollino" è voluto, e presenta un'immagine olografica che girata con una certa prospettiva permette di vedere l'effigie del granduca Henri. Tutte le monete lussemburghesi devono riportare per decreto l'effigie del sovrano, quindi per il commemorativo dei trattati si è dovuto trovare questo escamotage, visto che il disegno della moneta era già predefinito.

Su alcune Euromonete italiane del 2008 ho notato vistose differenze sul lato comune rispetto ai normali tipi coniati a partire dal 2002. Sono falsi oppure errori di conio?

Nessuna delle due cose; a partire dal 2007 i vari paesi europei hanno cambiato alla spicciolata la faccia comune, che è stata rivista in alcuni dettagli, soprattutto nella cartina europea che ora comprende tutta l'Europa senza alcuna divisione. I dettagli modificati possono essere osservati sul catalogo Euro di lamoneta: http://catalogo-euro.lamoneta.it/

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