Ferromagnetismo
Da LaMonetaPedia.it.
Il ferromagnetismo è una proprietà che hanno alcuni elemnti chimici o materiali compositi di farsi magnetizzare da un campo magnetico; in altre parole sono attirati da calamite o magneti.
Materiali ferromagnetici
Solo 5 elementi sono ferromagnetici, di questi solo il ferro (e di conseguenza l'acciaio) e il nichelio sono utilizzati per la produzione di monete.
Alcune leghe di materiali ferromagnetici non sono a loro volta ferromagnetiche. In particolare non sono significativamente ferromagnetiche ovvero non vengono attirate o sono attirate molto debolmente le seguenti leghe:
- il cupronichelio
- l'acmonital con percentuale rilevante di nichelio
Ferromagnetismo e falsi
Il fatto che una moneta sia attirata da un magnete o meno permette l'individuazione di falsi grossolani permettendo l'identificazione immediata di materiali differenti dall'originale. Infatti sia il ferro che il nichelio sono metalli difficoltosi da coniare; motivo per cui spesso i falsi sono fatti da materiali piú morbidi ma non ferromagnetici.
Ferromagnetismo e serie impero
Il ferromagnetismo permette inoltre di discriminare alcune delle monete della serie impero. Infatti nel 1939 e 1940 le monete a partire dai 20 centesimi in su, sono state prodotte o in una lega di acmonital con l'aggiunta di nichelio e sono quindi attirate molto debolmente (quasi in maniera impercettibile) da magneti.
A partire dal 1940, a causa degli eventi bellici, il nichelio diventa prezioso a scopi industriali e viene di conseguenza progressivamente rimosso dalla lega di acmonital; quindi le monete prodotte dal 1940 in avanti sono attirate dai magneti.
Seppure raramente si trovano monete della serie impero successive al 1940 non ferromagnetiche; presumibilmente questo è dovuto all'utilizzo di tondelli preparati precedentemente e rimasti come fondi di magazzino.
