Gettone
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Disco metallico o in altri materiali, simile ad una moneta, simili a monete ma di natura non monetaria, o solo temporaneamente sostitutiva della moneta.
Fra di essi possiamo includere:
- i gettoni di conto (detti spesso Rechenpfennige o jettons)
- i gettoni sostitutivi della moneta.
I confini fra una categoria e l'altra non sono sempre ben definiti, e con il tempo spesso un tipo si è trasformato in un altro.
I GETTONI DI CONTO
I gettoni di conto avevano la funzione di segnaposto nei calcoli fatti con l'abaco. Non si trattava dell'oggi piú conosciuto pallottoliere ma di una specie di scacchiera in cui ogni fila rappresentava l'unità di conto, un suo sottomultiplo o un multiplo - i.e. soldi, denari e lire, oppure unità, decine, centinaia o migliaia.
L'origine dei gettoni di conto - Rechenpfennige in tedesco o jettons in francese - si trova nel XIII sec. Originariamente i conti erano tenuti con delle pietre o calculi, poi sostituiti da sottili dischi in rame o ottone del diametro da 20 a 50 mm.
Essi erano prodotti principalmente nelle città di Parigi, Tournai o Norimberga: da quest'ultima in particolare i comuni Rechenpfennige delle famiglie Krahwinkel o Laufer. Questi gettoni erano spesso venduti in sacchetti da 50 o 100 pezzi, e sono perciò relativamente comuni da ritrovare. I gettoni di conto richiamavano inizialmente nell'aspetto le monete che essi andavano a raffigurare, ma con il tempo si sono arricchiti nelle raffigurazioni, distaccandosi dal primitivo modello monetario.
La progressiva introduzione del sistema di numerazione arabo rese progressivamente obsoleti i gettoni di conto, che rimasero comunque parzialmente in uso fino al XVIII sec.
I GETTONI SOSTITUTIVI DELLA MONETA
Questa categoria è molto comune ancora oggi (si pensi banalmente ai gettoni telefonici, per autolavaggi o per videogiochi), ed esiste da molti secoli. Essi si distinguono dalla moneta in quanto emessi da privati come sostituti della moneta, e alla cui presentazione gli emittenti promettono a richiesta di cambiare con valuta di corso legale. I sostituti della moneta nascono essenzialmente per due motivi. Il primo è di ordine pratico: serve a controllare il circolante all'interno di aree ben delimitate - per esempio casinò, fiere o circuiti commerciali - per motivi di opportunità commerciale o di sicurezza.
Il secondo motivo, avvenuto in molte occasioni nel corso della storia, è la mancanza di moneta di piccolo taglio in circolazione. Un esempio molto semplice è il fenomeno dei miniassegni nell'Italia degli anni '70, ma lo stesso caso è avvenuto anche nel Regno Unito dopo il protettorato di Oliver Cromwell e nuovamente a cavallo del XVIII e del XIX sec., o ancora in Germania all'epoca dell'iperinflazione.
In alcuni casi i gettoni si sono trasformati nel tempo da sostitutivi della moneta in medaglie, come ad esempio nel caso dei Kerzendreier di Nurimberga.
