Oncia
Da LaMonetaPedia.it.
L'oncia (dal latino uncia, plurale unciae) era una moneta di bronzo dell'antica Roma del valore di un dodicesimo di asse emessa dalla Repubblica Romana e da altri popolazioni dell'Italia antica.
L'oncia aveva il peso teorico di ca. 27 grammi nello standard librale ed era prodotta occasionalmente anche all'inizio della monetazione romana fusa di bronzo.
Nella monetazione Romana al dritto i tipi erano: un osso (ca. 289-245 BC), un chicco di grano (ca. 280-245 BC), la testa elmata di Roma (intesa come divinità) (da ca. 240 BC). Il segno indicante il suo valore era una piccola sfera.
Durante l'Impero Romano l'oncia fu rimessa per un breve periodo in uso da Traiano (98-117) e Adriano (117-138). La moneta aveva un diametro di 11-14 mm e pesava ca. 0,8-1,2 grammi. Presentava la testa dell'imperatore al dritto anepigrafe (senza iscrizione) e "SC" (Senatus Consulto) in una corona al rovescio.

