Pellegrino II (1195-1204)

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PELLEGRINO II (1195-1204) Patriarca di Aquileia

Della Casata degli Ortenburg-Sponheim, nato a Cividale, Priore del capitolo Cividalese, Arcidiacono d’Aquileia, è figlio di Enghelbert III di Ortenburg-Sponheim, Margravio d’Istria (1124-1173). Suo nipote è Ulrico II Duca di Carinzia (1181-1202). Il suo patriarcato è tormentato da continue guerre contro Gorizia, Treviso ed Ezzelino da Romano.
Nel 1195 la Repubblica di Venezia ottiene il giuramento di fedeltà dalla città di Pola.
Mainardo II, Conte di Gorizia effettua una spedizione in Terrasanta (1198) ed è presente ad Acri alla morte di Federico I “Il Cattolico” di Babenberg, Duca d’Austria (31 Dicembre 1198), figlio di Leopoldo V.
Il Patriarca Pellegrino II si mantiene neutrale nella guerra scoppiata nel 1198 tra il ghibellino Filippo di Svevia, Re di Germania (figlio del Barbarossa) ed il guelfo ribelle Ottone, Duca di Brunswich ma prosegue la guerra contro Treviso, assediando Pordenone, ma nel 1201 sono sconfitti dalla Lega presso il Tagliamento. Ulrico II di Ortenburg-Sponheim Duca di Carinzia, suo fratello Bernardo, Leopoldo VI “Il Glorioso” di Babenberg Duca d’Austria, Bertoldo IV Conte di Andechs, Duca di Merania e Marchese d’Istria cercano di mediare la pace. Pellegrino II non ebbe altra scelta che cercare l’alleanza con Venezia che però si rileverà in seguito un’arma a doppio taglio. Un congresso a San Quirino presso Cormons (1202) definisce il dissidio tra il Patriarca ed i Conti di Gorizia che escono dalla lega ghibellina, ottengono piena sovranità per il castello di Gorizia ed il possesso delle terre occupate. A questo punto i Conti di Gorizia emettono le prime monete.
Sotto Pellegrino II le monete patriarcali cominciano a staccarsi dai modelli frisacensi.

Fonte: Articolo di Tergestum su www.lamoneta.it

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