Pesaro
Da LaMonetaPedia.it.
PESARO E LA SUA ZECCA
I Malatesti, furono probabilmente i primi a battere moneta di Pesaro già dal XIII secolo. I "piccioli" ed i "quattrini" (e forse anche monete d' argento puro) da questi coniati, riportano la generica dicitura DE MALATESTIS.
Nel 1445 Galeazzo Malatesta cede la Signoria di Pesaro ad Alessandro Sforza, fratello del Duca di Milano. Nel 1473 gli succede il figlio Costanzo I, che a soli 36 anni muore nel 1483, lasciando suo erede il figlio naturale Giovanni sotto la reggenza di Camilla d' Aragona (vedova di Costanzo) fino alla di lei rinuncia nel 1489, anno in cui Giovanni Sforza diventa a tutti gli effetti signore di Pesaro fino al 1500.
Sposata nel frattempo Lucrezia Borgia, questo matrimonio non lo mette al riparo dalle mire del fratello di lei Cesare Borgia (Valentino) che occupò Pesaro dal 1500 al 1503.
Dallo stesso anno Giovanni Sforza torna ad essere Signore di Pesaro fino al 1510, anno della sua morte. Gli succede il figlio Costanzo II Sforza, all' età di pochi mesi, sotto la reggenza di Galeazzo Sforza fratello di Giovanni.
Costanzo II muore però appena due anni dopo nel 1512 ed il Pontefice, Giulio II non rinnovando l' investitura all' ultimo Sforza, Galeazzo, assume il governo diretto della città fino all' anno successivo quando ne investe il nipote Francesco Maria I Della Rovere Duca d' Urbino.
Morto nello stesso anno Giulio II, il suo successore Papa Leone X spoglierà il Della Rovere dello Stato per cederlo al nipote Lorenzo De Medici.
Alla morte di Lorenzo (1519) il ducato di Urbino e con esso la città di Pesaro, che da qui in avanti ne farà parte integrante seguendone le sorti, restano sotto l'amministrazione ecclesiastica fino al 1521, quando alla morte di Papa Leone X, tornerà nelle mani di Francesco Maria I Della Rovere.
Nel 1538 muore Francesco Maria I e gli succede il figlio Guidubaldo II fino al 1574 anno della sua morte. A questi succede il figlio Francesco Maria II Della Rovere che nel 1621 cede il suo dominio al figlio Federico Ubaldo, per riprenderlo nel 1623 per la morte di questi.
Nel 1624 Francesco Maria II Della Rovere, ormai anziano e privo di eredi per la prematura morte del figlio Federico Ubaldo (1605-1623), si ritira a Casteldurante (Urbania), la città ed il ducato saranno amministrati da un inviato papale, e la zecca sarà chiusa.
Alla morte di Francesco Maria II (1631) la città di Urbino ed i territori del ducato entrano definitivamente a far parte delo Stato della Chiesa.
Le monete di Pesaro
I Malatesti
- Monetazione anonima (1355?-1429?) monete
- Pandolfo, Carlo e Galeazzo Malatesta (1429?-1438) monete
- Pandolfo e Galeazzo Malatesta (1438-1441) monete
Gli Sforza
- Alessandro Sforza (1445-1473) monete
- Costanzo I Sforza (1473-1483) monete
- Giovanni Sforza e Camilla D' Aragona (reggente) (1483-1489) monete
- Giovanni Sforza (1489-1500 / 1503-1510) monete
- Costanzo II Sforza (Galeazzo Sforza-tutore-) (1510-1512) monete
- Galeazzo Sforza (1512-1512) monete
I Della Rovere
- Francesco Maria I della Rovere (1513-1516 e 1521-1538) monete
- Guidubaldo II della Rovere (1538-1574) monete
- Francesco Maria II della Rovere (1574-1624) monete
Lorenzo Dè Medici (1516-1519) monete
Leone X (1519-1521) monete
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