Rupia
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Moneta di origine Indiana, diffusasi nei Paesi meridionali dell'Asia e dell'oceano Indiano.
Il nome deriva dal sanscrito rupyakam che significa moneta d'argento.
La storia della rupia inizia nel XVI secolo con Sher Shah Sury e prosegue con la dinastia Mogul (Mogol o Moghul).
Moneta in argento da 11,6 grammi, inizialmente era divisa in 40 paisa in rame, (nella translitterazione inglese paisa diventa "pice").
Il sistema monetario prevedeva anche il mohur d'oro, corrispondente a 8 rupie. Col tempo, a causa del deprezzamento dell'argento, questo rapporto cambia e durante l'occupazione britannica, 1 mohur d'oro equivale a 15 rupie.
Il successo della moneta è attestato dalla sua diffusione nei vari paesi dell'Oceano Indiano, dalle coste africane all'Indonesia.
La rupia indiana
Il subcontinente indiano, è costituito da numerosi Stati principeschi feudatari dell'impero Mogul. Alcuni hanno anche più di una zecca (Awadh o Oudh ne conta 15), ma non tutti hanno adottato la rupia. Alcuni hanno il kori e altri il fanam.
Sulle monete vi è il nome del principe e quando compare, la data dell'Era Egira e l'anno di regno del principe.
Nel XVII secolo l'infiltrazione europea, in precedenza limitata ai Portoghesi, si sviluppa con la presenza di Inglesi, quindi da Olandesi, Francesi, Danesi e alla fine anche Svedesi.
Questi insediamenti organizzati dalle rispettive Compagnie delle Indie, si stabiliscono sulle coste, dove installano scali, magazzini e fortini.
Dopo varie vicende politiche e belliche, la Compagnia Olandese si sposta in Indonesia lasciando campo libero a quella inglese che batte la concorrenza francese e conquista Madras(oggi Chennay) e dopo pochi anni anche Pondicherry (oggi Puducherry).
L'impero Mogul indebolito dalle lotte interne con i feudatari e da quelle esterne con gli Afgani, si affida sempre più alla Compagnia Britannica che con le sue basi, costituisce un saldo punto di riferimento.
In questo vuoto di potere locale, le Compagnie prendono sempre più importanza e alcune cominciano a battere moneta, affiancando così le molteplici emissioni del vari potentati locali (Princely States) e dello stesso Impero.
Compagnia Francese 1 rupia = 8 fanon
Compagnia Danese 1 rupia = 8 fano
Compagnia Britannica 1 rupia = 16 anna = 64 pice.
Inoltre fino al 1808, per Madras Presidency (governatorato), vi è un secondo sistema;
1 rupia = 12 fanam = 960 cash
Le officine dei tre governatorati sono:
Bombay, per la Bombay Presidency
Calcutta, per la Bengal Presidency
Madras, per la Madras Presidency, chiusa nel 1869.
A queste sono da aggiungere due officine private di Birmingham;
Ralph Heaton & Sons nel periodo 1857 - 1858 (segno di zecca H)
J. Watt & Sons, nel 1860 (segno di zecca W)
Sulle rupie della Compagnia britannica delle Indie, nel 1835 compare l'effigie del sovrano inglese.
Nel 1858 le proprietà e i poteri della Compagnia sono trasferiti alla Corona e dal 1862 sulle monete non compare più il nome della Compagnia.
Rupia dell'India britannica
1 rupia = 16 anna = 64 pice = 192 pie
Le emissioni sono eseguite prevalentemente nelle officine di Bombay e Calcutta.
Durante la Seconda guerra mondiale, anche a Lahore e Pretoria.
Quando compaiono, i segni di zecca sono i seguenti:
B Bombay
I Bombay (limitatamente al periodo 1918 - 1919)
L Lahore (limitatamente al periodo 1943 - 1945)
P Pretoria (limitatamente al periodo 1943 - 1944)
Le rupie battute a Calcutta non hanno sigla.
Con l'inizio della Seconda guerra mondiale, il titolo delle rupie scende a 500 millesimi e dopo il conflitto, le emissioni sono in nickel. L'argento rimane solo nel nome (rupia).
In seguito all'indipendenza del 1947, la rupia della Repubblica indiana ha sostituito la moneta precedente.
Fino al 1957, 1 rupia = 16 anna = 64 paise; dal 1957, 1 rupia = 100 nuovi paise.
Rupie di altri Paesi
Altre rupie sono state emesse per le seguenti Colonie o Stati satelliti.
Africa Orientale Tedesca (attuale Tanzania)
dal 1890 al 1904, 1 rupia = 64 pesa; monete coniate, effettivamente, dal 1890 al 1902
dal 1904 al 1918, 1 rupia = 100 heller; monete coniate, effettivamente, dal 1904 al 1916; banconote stampate dal 1905 al 1917 (incluse le emissioni d'emergenza)
Regno del Bhutan
dal 1928 al 1952
1 rupia = 100 paisa
Ceylon (translitterazione inglese di Srilanka)
dal 1800 al 1870, 1 rupia = 12 fanams = 48 stivers = 192 pie
dal 1870 al 1948, 1 rupia = 100 cents
Mombasa
dal 1888 al 1918
1 rupia = 16 annas / 1 anna = 4 pice
Somalia Italiana
dal 1908 al 1921
1 rupia = 100 bese
India Portoghese
fino al 1962
Damao 1 rupia = 2 pardao = 600 reis
Diu 1 rupia = 10 tanga = 600 reis
Goa 1 rupia = 2 pardao = 600 reis
Isole Keeling-Cocos
Si rileva una breve emissione datata 1977
1 rupia = 100 centesimi
Situazione attuale
Oltre alla moneta della Repubblica Indiana, la rupia attualmente è la moneta dei seguenti Paesi:
Indonesia 1 rupiah = 100 sen
Maldive 1 rufiyaa = 100 laari
Mauritius 1 rupia = 100 centesimi
Nepal 1 rupia = 100 paisa
Pakistan 1 rupia = 100 paisa
Seychelles 1 rupia = 100 centesimi
Sri Lanka 1 rupia = 100 centesimi

