Viterbo
Da LaMonetaPedia.it.
Nel 1240 Federico II concede privilegio, ma inizia l'attività verso il 1260. L'officina diventa pontificia e segue le vicende della cattività avignonese per cui funziona a intervalli. Nel 1474 il Comune chiede a Sisto IV diploma e la zecca è aperta nella chiesa di santa Croce dei Mercanti. Probabilmente è chiusa alla morte di Sisto IV nel 1476. Esistono monete di Giulio II (1503-13)e Leone X (1513-21)attribuite a Viterbo per le lettere ai lati del Santo " D V", ma potrebbero stare per: DE VRBS VETVS, ossia Orvieto. Esistono monete per Viterbo battute da Pio VI tra 1775 e 1798, ma sono battute a Roma.

